La Cantina del Castello


Nel cuore dell’antico Borgo Medievale di Soave, ai piedi del Castello Scaligero, in Corte Pittora 5, sorge il palazzo dei conti Sanbonifacio, dagli anni Sessanta sede della Cantina del Castello. L’origine del nome Corte Pittora risale ad un’antica e nobile famiglia di Verona, i Pittora. Si deve a questi la costruzione del palazzo, nel XIII secolo, divenuto in seguito la residenza dei conti Sanbonifacio.

La culla della qualità. L’azienda è una piccola realtà a conduzione familiare: ciò consente ad Arturo Stocchetti di prendersi cura di tutte le fasi della produzione, dal vigneto alla bottiglia.

Vinificare è un’arte che richiede sensibilità, esperienza, paziente dedizione e cura dei dettagli. Con questa filosofia e con passione, produciamo il Soave. Oggi la cantina è la sintesi perfetta tra l’antica tradizione, che trasuda dalle pareti del palazzo, e la moderna tecnologia ed efficienza degli strumenti e dei macchinari. Il luogo dove il frutto della vite incontra la mano sapiente dell’uomo per poi trasformarsi in vino.

La leggenda

Si narra che il cunicolo nei sotterranei del palazzo fungesse un tempo da collegamento col Castello stesso: per questo motivo l’azienda vitivinicola venne chiamata Cantina del Castello. Ancora oggi nella cantina sotterranea avviene il processo di affinamento del Recioto di Soave Classico, ed è possibile visitare l’ingresso del leggendario passaggio segreto.

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Arturo Stocchetti: il custode dei frutti curati nel vigneto